Antiquarium di Monte Kronio, La Vardera incalza la Regione: “Chiarezza su chiusura e reperti spariti”
Il deputato regionale interviene sempre più spesso sulle vicende saccensi
Ismaele La Vardera porta all’Ars il caso dell’Antiquarium di Monte Kronio, chiuso dal 2020 e mai riaperto nonostante lavori annunciati, fondi parzialmente utilizzati e promesse rimaste sulla carta. Il deputato regionale ha presentato un’interrogazione urgente al Presidente della Regione e all’assessore ai Beni culturali chiedendo spiegazioni sulla prolungata chiusura, sui ritardi nella riqualificazione e sulla sorte dei reperti archeologici che, secondo diverse segnalazioni a lui giunte, non sarebbero più presenti nella struttura. L’intervento di La Vardera non arriva per caso: il parlamentare si sta occupando sempre più spesso delle questioni di Sciacca, stimolato dall’intensa attività di opposizione del consigliere comunale Raimondo Brucculeri e dal gruppo che fa capo al Faro locale del movimento, che da mesi denunciano pubblicamente i disservizi in città. Nell’interrogazione si chiede se esistano risorse già stanziate e non utilizzate, quale sia la tempistica reale per la riapertura, dove siano custoditi i reperti originari e se siano garantite condizioni adeguate di conservazione. La Vardera sollecita inoltre un tavolo regionale di coordinamento per superare ritardi e responsabilità incrociate tra Parco Archeologico, Soprintendenza ed enti coinvolti.





