Sicilia senza difese: il sistema di tutela dei beni culturali si sta sgretolando

Beni-culturali-e-ambientali-in-Sicilia

Italia Nostra Sicilia denuncia lo smantellamento degli strumenti di prevenzione e chiede alla Regione un cambio di rotta immediato.

Italia Nostra Sicilia lancia un nuovo allarme sulla tutela del patrimonio culturale, denunciando il progressivo indebolimento degli strumenti regionali di prevenzione e monitoraggio del rischio. In una regione segnata da vulnerabilità sismica, dissesto idrogeologico e fragilità del costruito storico, l’assenza di una Cabina di regia tecnico‑operativa espone i beni culturali a danni prevedibili. Secondo l’associazione, il sistema che integrava censimento, analisi del rischio e programmazione è stato svuotato, con la dispersione di professionalità e dati accumulati negli anni. La tutela, avverte Italia Nostra, non può essere affidata alla logica dell’emergenza né a interventi occasionali. Da qui la richiesta alla Regione Siciliana di aprire un confronto pubblico sulle scelte compiute e ricostruire un modello organico di prevenzione. Italia Nostra ribadisce il proprio ruolo di vigilanza civica, ricordando che la protezione del patrimonio è un obbligo costituzionale e un investimento per le future generazioni.