Anche a Sciacca è arrivata la truffa su WhatSapp. Come evitarla

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La truffa arriva con un messaggio su WhatSapp inviato da un contatto che è nella rubrica dei telefono. Spesso da persone amiche. Si invita a votare un familiare che partecipa ad una gara di ballo, o arriva la richiesta di una richiesta di aiuto finanziario. Cliccando sul link è la fine, il telefono viene hacherato

SCIACCA- Si sono recati in molti al Commissariato di Polizia di Sciacca per denunciare il fatto. Vi è in corso una massiccia azione di phishing tramite Whatsapp. La truffa avviene così: sul proprio cellulare arrivano messaggi che proviene da un contatto memorizzato, conosciuto e presente nella rubrica. Il messaggio invita a cliccare su un link per votare una bambina, di solito presentata come figlia di un amico, impegnata in un (inesistente) concorso di danza. L’utente, ignaro, apre il link indicato sul messaggio che conduce a una pagina web che richiede l’inserimento del numero di telefono e di un codice trasmesso via sms. A questo punto l’incubo e la truffa prendono il via. Inserire quanto richiesto dal messaggio consente ai truffatori di acquisire il controllo dell’account di messaggistica della vittima e di contattare familiari e amici simulando contesti di emergenza e richiedendo somme di denaro con carattere di urgenza. Il messaggio di richiesta di denaro è, in verità, assai banale e facilmente riconoscibile come truffa. “Caro….(viene indicato il nome del proprietario del telefonino) potresti prestarmi 810 euro? Devo pagare urgentemente il dentista e ho problemi con la carta. Te li restituisco domattina”. Oppure arriva il messaggio di invito a votare una concorrente amica ad un concorso di ballo. Si riceve un link da cliccare dove vengono richiesti alcuni dati personali. Anche in questo caso inizia l’incubo perchè il telefonino viene hacherato e si perde il controllo del proprio account e non si riesce più ad accedervi.
ATTENZIONE, dunque, a non aprire i link ricevuti tramite WhatSapp anche se provenienti da contatti noti, o da amici, che invitino a votare o a seguire link che richiedono di inserire dati personali. È importante non comunicare il proprio numero di telefono né i codici di verifica ricevuti via sms su pagine web sconosciute.
Sul telefonino del sottoscritto ieri sono afrrivati due di questi messaggi truffa, uno proveniente dal segretario cittadinio di Fratelli d’Italia, Ignazio Gallo e l’altro dall’oncologo Domenico Santangelo.