Caso Urbanistica, nel mirino l’ingegnere Gioia: chiesto l’annullamento del decreto

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“Atto illegittimo e aggiramento del concorso: il Comune chiarisca subito”

I consiglieri comunali di Sciacca, Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò, hanno presentato una richiesta formale di annullamento in autotutela del decreto sindacale che affida al dirigente del IV Settore, l’ingegnere Salvatore Paolo Gioia, anche la guida del V Settore Urbanistica. Una scelta che, secondo i due esponenti, presenta profili di illegittimità “gravi e manifesti”. Il primo rilievo riguarda la novazione del rapporto di lavoro: Gioia era stato selezionato con contratto ex art. 110 TUEL per i Lavori Pubblici, non per dirigere un settore distinto come l’Urbanistica, che comprende pianificazione, controllo del territorio e attività produttive. L’estensione dell’incarico, sostengono, configura un nuovo ruolo dirigenziale senza alcuna procedura selettiva. Il secondo punto riguarda l’uso improprio della reggenza ad interim. Il pensionamento del precedente dirigente era noto da tempo e non può essere trattato come una vacanza improvvisa. Per Brucculeri e Blò, l’Amministrazione ha eluso l’obbligo di attivare per tempo il concorso, trasformando un rimedio eccezionale in una scorciatoia amministrativa. I consiglieri richiamano giurisprudenza di Corte dei Conti e Consiglio di Stato e segnalano possibili profili di danno erariale e responsabilità contabile e penale. La richiesta è stata inviata anche a Procura della Repubblica, Procura contabile e ANAC. “Non è un errore formale – concludono – ma una scelta che compromette imparzialità e legalità dell’azione amministrativa”.