Incursioni giovanili nel vecchio ospedale: interrogazione di Bellanca e La Bella

Ex ospedale incursioni 2026

Chiedono al sindaco se il Comune sia pienamente consapevole del pericolo attuale, quali azioni intenda adottare per una messa in sicurezza reale e se siano state avviate diffide formali nei confronti dell’Asp

SCIACCA – La denuncia sullo stato di pericolo dell’ex ospedale di via Figuli, sollevata nei giorni scorsi dalla stampa locale, approda ufficialmente in Consiglio comunale. Dopo le segnalazioni documentate dai residenti e gli articoli pubblicati da La Sicilia, i consiglieri Filippo Bellanca e Giuseppe La Bella hanno presentato un’interrogazione urgente al sindaco Fabio Termine, chiedendo chiarimenti immediati sulla sicurezza dell’immobile. La struttura, chiusa dal 2002 e di proprietà della Regione, era stata murata dall’Asp solo poche settimane fa. Un intervento rivelatosi inefficace: secondo quanto riportato dagli organi di informazione, persone continuano a entrare e muoversi all’interno dell’edificio, nonostante il degrado, la fatiscenza e l’assenza di qualunque presidio di sicurezza. I consiglieri parlano di una situazione che espone a rischi gravissimi la pubblica incolumità e denunciano una lunga stagione di inerzia istituzionale: vent’anni di annunci e nessuna soluzione definitiva. Nell’interrogazione chiedono al sindaco se il Comune sia pienamente consapevole del pericolo attuale, quali azioni intenda adottare per una messa in sicurezza reale e se siano state avviate diffide formali nei confronti della proprietà. La richiesta è chiara: interventi immediati, documentati e verificabili, per chiudere una vicenda che – come evidenziato dalla stampa – continua a rappresentare una ferita aperta nel cuore della città.