Tribunale per i Diritti del Malato denuncia criticità persistenti in ospedale liste d’attesa, carenze di personale e mancata riattivazione del punto d’ascolto

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Un anno di attività intenso per l’Assemblea territoriale di Cittadinanzattiva, impegnata nel 2025 in azioni di tutela dei cittadini, partecipazione civica e difesa dei beni comuni.

SCIACCA – Un anno di attività intenso per l’Assemblea territoriale di Cittadinanzattiva, impegnata nel 2025 in azioni di tutela dei cittadini, partecipazione civica e difesa dei beni comuni. “L’anno appena trascorso ha visto il nostro movimento impegnato in tantissime azioni di tutela e informazione dei cittadini”, si legge nella relazione della coordinatrice Pierina Di Martino .Grazie al protocollo d’intesa con il Comune, è stato garantito un punto d’ascolto settimanale alla Casa del Volontariato e la partecipazione ai tavoli di coprogettazione per inclusione sociale e gestione dei beni comuni. Tra le iniziative più rilevanti, la petizione per la riapertura del parco termale e la mobilitazione sul PUDM, che ha portato a ridurre l’estensione delle aree balneari da affidare ai privati . Sul fronte ambientale, il movimento ha aderito alle campagne “Mare vivo” e “Plastic free” e ha sollecitato maggiore cura del verde pubblico. Centrale anche l’impegno per la riapertura delle Terme, dopo la manifestazione che ha coinvolto oltre 10 mila persone. In ambito sanitario, il Tribunale per i Diritti del Malato ha denunciato criticità persistenti: liste d’attesa, carenze di personale e mancata riattivazione del punto d’ascolto in ospedale, chiuso dal periodo Covid. Segnalate anche le difficoltà del poliambulatorio, dove “manca la strumentistica necessaria per ben operare” nonostante il personale qualificato . Numerose infine le attività nelle scuole, con percorsi di educazione civica e partecipazione, e l’adesione alla campagna “Sciacca con Gaza”.