Rottamazione tributi locali, si sta lavorando per redigere il regolamento. Iniziativa della Commissione consiliare di Sciacca Bilancio, Tributi e Patrimonio
Vi è l’opportunità, prevista dalla finanziaria del Governo nazionale, di fruire della rottamazione dei tributi dovuti agli Enti locali. Una opportunità per i contribuenti per mettersi in regola pagando a rate quanto dovuto senza sanzioni e interessi
SCIACCA- Riunione della Commissione consiliare Bilancio, Tributi e Patrimonio, presieduta dal consigliere comunale Filippo Bellanca e alla quale fanno parte i consiglieri Calogero Filippo Bono, Giuseppe La Bella, Paolo Mandracchia. Presente il dirigente del settore di competenza, Filippo Carlino. Una riunione aperta ai professionisti del settore, ai consulenti del lavoro. L’iniziativa della Commissione presieduta da Filippo Bellanca ha lo scopo di accelerare l’iter che porti il regolamento in Consiglio comunale per essere approvato e dare la possibilità ai contribuenti di fruire delle agevolazioni della “rottamazione qunquies”. La legge finanzia del Governo nazionale lascia ampie discrezionalità di azione agli Enti locali. Dunquan nasce la necessità di mettere in moto la macchin amministrativa per giungere a concretizzare tale opprtunità. Va precisato che la rottamazione è beneficio solo di chi è “visibile” al Comune. I contribuenti che hanno ricevuto le notifiche di paramento relativi a Imu, Tari, Tasi, Cosap, canoni patrimoniali, canoni pubblicitari. Con la rotmazione si ha la possibilità di mettersi in regola con i pagamenti non effettuati senza il peso delle sanzioni e degli interessi. Non vale, ovviamente, per gli evasiori, cioè i cittadini “furbetti” che non risultano nell’anagrafe tributaria del Comune. Il regolamento che sta per essere elaboratyo fissa i termini di adesione, in quante rate pagare. I tributi Imu e Tari 2013 e 2014 in possesso del privato incaricato della riscossione saranno riprese dal Comune. Non rientrano nella rottamazione Imu, Tari e Tasi 2015/2016 le cui cartelle sono in possesso della Agenzia delle Entrate Riscossione. L’ammontare dei tributi che vanta il Comune è di 20 milioni di euro di cui 8 milioni sono rapprsentati da sanzioni e interessi, cioè degli elementi che vengono depennati con la rottamazione. E’ una cifra che il Comune può sostenere e che offre la possibilità di incamerare i tributi che i contribuenti non sono riusciti a versare.
L’Associazione Nazionale dei Consulenti del Lavoro, presente alla riunione con il vice presidente Michelangelo Graffeo, esprime apprezzamento “per l’invito ricevuto dalla II Commissione Consiliare Bilancio e Finanze del Comune di Sciacca a partecipare al percorso di confronto e collaborazione finalizzato alla definizione del regolamento che disciplinerà la rottamazione dei tributi comunali. In tale ambito, l’ANCL mette a disposizione dell’Amministrazione comunale le proprie competenze professionali, maturate anche in materia fiscale, con l’obiettivo di fornire un contributo qualificato a supporto degli uffici tributi nella gestione del procedimento, nella predisposizione delle istanze e nelle attività di coordinamento necessarie all’attuazione della misura”.





