Catanzaro interroga il Sindaco: “Servono azioni concrete contro il disagio giovanile”

giuseppe catanzaro

Il consigliere chiede dati, progetti, sinergie istituzionali e investimenti per prevenire violenza, dipendenze e fragilità psicologiche tra i giovani saccensi

Il consigliere comunale Giuseppe Catanzaro ha presentato un’articolata interrogazione al Sindaco di Sciacca, Fabio Termine, al Presidente del Consiglio Ignazio Messina e all’assessora alle Politiche giovanili Maria Grazia Cascio, chiedendo chiarimenti sulle strategie dell’amministrazione in materia di prevenzione e contrasto del disagio giovanile. Catanzaro richiama un quadro nazionale e regionale definito “allarmante”: aumento della violenza minorile, crescita dei disturbi mentali tra adolescenti, diffusione del cyberbullismo, ricorso all’intelligenza artificiale come strumento di supporto emotivo e incremento delle dipendenze, soprattutto tra i più giovani. Alla luce di questi dati, il consigliere chiede se il Comune disponga di una mappatura aggiornata del fenomeno a livello locale e quali forme di disagio risultino più diffuse in città. Sollecita inoltre informazioni sulle progettualità in corso presso l’assessorato, sulle sinergie attivate con scuole, sanità, terzo settore e Regione Siciliana, e sulle eventuali interlocuzioni con l’ASP per potenziare servizi dedicati a salute mentale, dipendenze e supporto psicologico. Catanzaro domanda anche se l’amministrazione intenda incrementare nel prossimo bilancio le risorse destinate alle politiche giovanili e se sia prevista la realizzazione di un Centro Giovani Comunale, concepito come spazio di aggregazione, prevenzione, ascolto e produzione culturale. Infine, chiede quali finanziamenti regionali o nazionali siano stati intercettati negli ultimi anni e se il Comune stia elaborando strategie educative alternative alle sole misure repressive adottate a livello nazionale.