Direttore Generale Aica, rigettato ricorso di Armenio che non può assumere incarico
Il rigetto del Tribunale Amministrativo Regionale del ricorso presentato dall’ingegnere Domenico Armenio per la mancata concessione dell’aspettativa preordinata da parte dell’assessorato regionale alla Funzione Pubblica, potrebbe costringere Aica a fare un nuovo concorso. Lo scrive poggi il quotidiano La Sicilia.
Nel bando di concorso, infatti, non è previsto lo scorrimento della graduatoria e il consiglio di amministrazione di Aica al momento non è in grado di indicare il percorso che verrà seguito per arrivare a definire la nomina del direttore generale di Aica, ad un anno dall’insediamento dell’azienda consortile.
Il provvedimento del Tar – riferiscono da Aica – sarà oggetto della prossima riunione del consiglio di amministrazione”. Se lo scorrimento della graduatoria concorsuale fosse stato previsto, l’incarico di direttore generale dell’Azienda Idrica Comuni Agrigentini sarebbe stato assegnato automaticamente al professionista risultato secondo nella graduatoria concorsuale, ovvero Claudio Guarneri, attuale direttore generale della Srr Ato4 Est. Ma nel bando di concorso, come detto, non si prevede lo scorrimento, per cui non è escluso che si renda necessario espletare un nuovo concorso
. Potrebbe rientrare in gioco la proposta dell’assemblea di Aica, che prevedeva, in caso di ulteriore stallo, la individuazione di una figura esterna di elevatissimo spessore, magari proveniente dal Ministero degli Interni.
Giuseppe Recca da La Sicilia





