Bit di Milano, l’assessore Dimino replica a Bono: “Abbiamo chiesto alla Regione di partecipare all’interno dello spazio della Sicilia, ma senza avere risposta”

sciacca alla bit di milano 2

Dopo la critica del consigliere comunale Calogero Filippo Bono sulla mancata partecipazione alla Bit di Milano, arriva la replica dell’assessore Francesco Dimino

SCIACCA- Non ci sta l’assessore Dimino ad incassare la critica del consigliere comunale Calogero Filippo Bono sull’assenza del Comune di Sciacca alla Bit di Milano e rimarca come “negli ultimi anni il Comune di Sciacca è tornato con continuità nelle principali fiere di settore. Siamo stati presenti per tre anni consecutivi alla BIT di Milano e abbiamo partecipato a importanti appuntamenti nazionali e internazionali di promozione del territorio, promuovendo le nostre eccellenze, dalla ceramica al Carnevale, con un lavoro programmato e non improvvisato”. Dimino spiega che anche per l’edizione di quest’anno il Comune di Sciacca ha formalmente richiesto, già nella prima decade di gennaio di partecipare come ospite all’interno dello spazio espositivo della Regione Siciliana, proponendo la promozione della città come parte delle Strade delle Ceramiche Siciliane, insieme agli altri comuni della tradizione ceramica (Burgio, Caltagirone, Santo Stefano di Camastra, Monreale e Collesano), ma anche come città del corallo, del Carnevale e come distretto turistico. “A tale richiesta non è seguita alcuna risposta formale, se non una telefonata del Dipartimento Turismo arrivata il 4 febbraio, a pochi giorni dalla manifestazione, con tempi oggettivamente incompatibili con una presenza istituzionale adeguata”, rimarca Dimino. La Regione Siciliana ha scelto quest’anno un diverso assetto organizzativo dello spazio espositivo, non coinvolgendo direttamente le città aderenti alle Strade delle Ceramiche Siciliane, “percorso che abbiamo contribuito a fondare insieme agli altri comuni e all’assessore regionale Elvira Amato. Non vi è quindi alcuna rinuncia, ma una scelta responsabile di non partecipare in modo frettoloso e privo di programmazione”, chiosa Dimino per il quale “parlare di mancanza di programmazione turistica significa ignorare, o fingere di ignorare, il lavoro strutturato portato avanti in questi anni. Probabilmente il consigliere Bono era distratto mentre contribuivamo a fondare il percorso delle Strade delle Ceramiche Siciliane, era distratto mentre programmavamo, con due importanti finanziamenti con Sciacca capofila, lo sviluppo turistico e culturale del territorio attraverso il SIRU, ed era distratto mentre decine di giornalisti presidiavano la nostra città, producendo numerosi articoli sulla stampa locale e nazionale”. Infine, Dimino ricorda che “la promozione turistica non si misura solo con una presenza in fiera, ma con la capacità di costruire relazioni, attrarre operatori, ottenere finanziamenti e programmare lo sviluppo del territorio. È esattamente ciò che questa Amministrazione sta facendo, con serietà e visione, nell’interesse esclusivo della città di Sciacca”. (Nella foto, l’assessore Diminmo alla Bit di Milano dello scorso anno). Sulla questione interviene anche il consigliere comunale Ignazio Bivona che ha presentato una interrogazione all’amministrazione, di cui diamo contezza in un apposito articolo.