Riunione in Municipio su imposta di soggiorno
Commissioni consiliari al lavoro: si chiede una revisione dell’utilizzo delle risorse e il ritorno del tavolo tecnico con gli albergatori
Più introiti dagli alberghi di lusso, meno dai 4 stelle e dall’extralberghiero: il gettito complessivo dell’imposta di soggiorno a Sciacca resta sostanzialmente invariato, ma cambia la sua composizione. È quanto emerso nella riunione congiunta delle commissioni Attività produttive e Bilancio, alla presenza dell’assessore al Turismo Francesco Dimino. L’attenzione si è concentrata sul calo registrato dalle piccole strutture ricettive, esclusi gli alberghi di Sciaccamare, un dato interpretato come segnale negativo anche per l’indotto commerciale. Le commissioni hanno poi analizzato l’impiego delle risorse dell’imposta di soggiorno, voce fondamentale per finanziare diversi servizi comunali. Il presidente della commissione Attività produttive ha ribadito la necessità di rivedere i criteri di utilizzo, richiesta avanzata da tempo dalle associazioni dell’extralberghiero. L’assessore Dimino ha espresso disponibilità a concordare eventuali modifiche. Si è discusso anche del contributo destinato al Carnevale, con l’amministrazione che ha ricordato come, grazie al ticket d’ingresso, la manifestazione non rappresenti più un costo per il Comune. Il presidente della commissione Bilancio, Filippo Bellanca, ha infine sollecitato la riconvocazione del tavolo tecnico con gli albergatori, ritenuto indispensabile per affrontare con competenza un tema che coinvolge direttamente gli operatori del settore. Le commissioni si sono impegnate a promuovere un incontro con tutti gli addetti ai lavori.





