Benvenuto! Sei il visitatore n° 37087592 (129 utenti on line)
Ultimo aggiornamento ore 06.04 di giovedì 23 ottobre 2014   FEED RSS
Corriere di Sciacca

Direttore Responsabile Filippo Cardinale

  CENTRALINO REDAZIONE H24 TEL. 0925 19 55 929  
ribera - cronaca
"FATE PRESTO O SARÀ TROPPO TARDI". I PROFESSIONISTI DI RIBERA INCONTRANO I POLITICI COMUNALI
07/08/2012 08.08

Si è svolto l’'incontro fra il Comitato delle Professioni Tecniche di Ribera e gli Amministratori e Consiglieri Comunali. I professionisti sono stati rappresentati dall'’arch. Giuseppe Mazzotta, l’'ing. Vincenzo Caruana, il geom. Salvatore Graceffo, il perito ind. Antonino Puntillo, l'’agronomo Pietro Riggi ed il geologo Emanuele Siragusa.

Per l’Amministrazione Comunale era presente l’'assessore Baldassare Tramuta mentre per il Consiglio Comunale con in testa il presidente Giuseppe Tortorici, hanno partecipato Gioacchino Turano, Tommaso Pedalino, Carmelo Territo, Giovanni Di Caro e Vincenzo Russo.

I lavori sono stati introdotti dall'’arch. Giuseppe Mazzotta che ha ribadito la piattaforma dei professionisti del settore tecnico di Ribera: adesione allo sportello del Genio Civile di Sciacca, revisione del valore dei terreni edificabili ai fini IMU, l'’orario di apertura degli uffici ai professionisti, le osservazioni al Regolamento ed alle Norme di Attuazione, la relazione sulle direttive su cui a Ferragosto i riberesi dovrebbero presentare proposte e di cui hanno chiesto la pubblicazione in formato digitale (pdf) anche delle tavole sul sito del Comune.

L’'assessore Tramuta ha comunicato che il Commissario ad acta per il PRG era stato sollecitato dall’'Amministrazione conunale ad incontrare i tecnici, ma lo stesso, per sua scelta aveva saltato questo passaggio pubblicando la Relazione e dettando una sua tempistica.

Quanto all’'adesione allo sportello del Genio Civile di Sciacca si è dichiarato favorevole, mentre per l'’orario degli uffici ha invitato a formalizzare con atto scritto la richiesta. Il Presidente del Consiglio Comunale, Dr. Giuseppe Tortorici, ha informato i presenti che il prossimo 10 agosto il Consiglio Comunale discuterà sulla paventata inammissibilità delle osservazioni presentate dai cittadini sul Regolamento Edilizio e Norme di Attuazione, anticipando che l'’interpretazione restrittiva dell’Ufficio Tecnico Comunale potrà essere emendata da quanto sostenuto dal Comitato dei Professionisti.

Per la revisione del valore dei terreni edificabili ai fini ex ICI, ora IMU, ci si attiverà per riscontrare le lamentele provenienti dal mondo del lavoro. Per quanto riguarda, infine, la tempistica ferragostana sulla relazione per le direttive del PRG si è attivato presso il Commissario ad acta che però è risultato in ferie.

Il geologo Emanuele Siragusa, lamentando l’'assenza del Sindaco alla riunione, si è soffermato sui caratteri squisitamente pratici delle iniziative che il Comitato intende intraprendere, sollecitando la politica a rispondere in modo positivo alle richieste provenienti dalle categorie professionali. L'’ingegnere Vincenzo Caruana si è soffermato sui principi ispiratori della Relazione dell’UTC per le direttive al PRG affermando che, basandosi su una evidente volontà di eliminare le attuali zone turistiche, sarebbe un suicidio per il comparto dell’edilizia turistica, quando invece basterebbe eliminare il limite minimo dei 50 mila metri quadrati per sbloccare l’edilizia e presentare progetti.

Il Consigliere Provinciale Matteo Ruvolo ha auspicato la presenza dell’Ufficio Tecnico Comunale ai prossimi incontri. Altri interventi hanno caratterizzato e vivacizzato l’incontro, fra i quali quello dell’'ing. Paolo Daino sulle opportunità offerte dalla piattaforma europea nel campo della produzione energetica alternativa, sulle piste ciclabili, sul riciclo dell’acqua.

L'’architetto Antonino Riggio ha sottolineato l'urgenza di rivedere la delibera di Variante del REC e NTA approvata nel periodo di ferragosto dello scorso anno che, con le norme di salvaguardia, ha di fatto bloccato l’intero comparto edilizio turistico.

L'’imprenditore Umberto Barone e gli operatori immobiliari Gino Spallino e Santina Di Giovanna hanno ribadito le difficoltà nelle quali si dibatte il mercato immobiliare e di come sia indifferibile che la politica riberese riveda il quadro delle valutazioni ai fini dell’imposizione fiscale e di come si attenda un intervento presso l'’Agenzia delle Entrate per “calmierare” i valori imposti ai beni immobiliari.

Il Presidente provinciale della Confederazione Nazionale degli Artigiani, Domenico Randisi, si è associato al grido di sofferenza proveniente dal settore edilizio, condividendo in pieno le istanze dei professionisti riberesi.

Alla riunione hanno dato il loro contributo anche il presidente della associazione SOS Democrazia, Pino Di Lucia, l'’imprenditore Carmelo Tavormina, gli architetti Calogero Fonte, Salvatore Triassi, Alfonso Spinelli, Francesco Fiorino e Lina Randisi, gli ingegneri Emanuele Tortorici e Gianfilippo Pasciuta, il geometra Pippo Vinci ed il Dr. Agronomo Nino Amato.



<< Indietro

     








SCIACCA PUOI SOLO AMARLA

Copyright © 2010-2012 ARCA srl Sciacca (AG) - P.Iva 02513250841 - Tribunale di Sciacca aut. n. 2/2009 R.O.C. N. 16985
Progetto: www.blumediaart.it - Realizzazione sito www.mdssoluzionidigitali.net

VENDESI CASEGGIATO DEL ‘700 CON RISTORANTE E B&B.
STRUTTURA RAFFINATA CON AMPIO GIARDINO

A Caltabellotta, è in vendita un vecchio caseggiato del ‘700 prospiciente in un grande giardino di 1.000 mq circa, finemente ristrutturato e arredato.
L’antica struttura si articola in più livelli, mantenendo però l’idea del “loft”. Subito all’entrata, si apre il salone attesa (che all’occorrenza può ospitare 20 coperti), la reception, e il bagno handicap da un lato, mentre dall’altro si accede in cucina, che dispone anche di zona preparazione, bagno e dispensa.
Dall’ingresso una rampa di scale porta ad un livello superiore dove si aprono due sale da pranzo intercomunicanti che possono ospitare fino a 40 coperti.
Da qui un’altra rampa di scale porta ad un piano ancora più su sino all’accesso alle tre camere da letto dotate di spogliatoio e bagno.
Quindi l’uscita in giardino, in parte pavimentato, che accoglie fino a 100 coperti e dove si può trovare ulteriore refrigerio nelle calde giornate estive, immergendosi in una piccola piscina.
Sul giardino si apre una costruzione su due livelli con due bagni, oltre un locale tecnico con lavanderia e un bagno per il pubblico.
Tutta la struttura si estende su quasi 300 mq di coperto e 1.000 mq di giardino.
Per informazioni telefonare allo 0925 1955927 -ore ufficio-